Il Barolo DOCG 2022 firmato Elio Altare rappresenta una pietra miliare del panorama enologico piemontese. Riconosciuto storicamente come uno dei capifila dei rivoluzionari "Barolo Boys", Elio Altare — oggi affiancato con passione dalla figlia Silvia — ha tracciato una via maestra nell'interpretazione del Nebbiolo, dimostrando come sia possibile produrre vini di straordinaria concentrazione ed eleganza senza rinunciare alla piacevolezza del frutto ed alla finezza dei tannini.
Ottenuto dall'assemblaggio di uve Nebbiolo provenienti da diversi Cru situati nel comune di La Morra, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba e Barolo, l'annata 2022 offre un equilibrio incantevole. La gestione attenta dei vigneti, caratterizzata da basse rese per ceppo e da una conduzione naturale senza prodotti chimici di sintesi, regala un Barolo dal profilo contemporaneo, capace di coniugare una pronta leggibilità in gioventù ad una straordinaria longevità.
Vinificazione & Affinamento: Vendemmia manuale con accurata selezione dei grappoli. Breve macerazione sulle bucce in rotofermentatori a temperatura controllata per circa 4–5 giorni senza l'uso di lieviti selezionati. L'affinamento si svolge per circa 24 mesi in barrique di rovere francese (in prevalenza usate), seguito dall'assemblaggio ed un fondamentale periodo di riposo in bottiglia prima della commercializzazione.
Profilo Sensoriale
Colore: Rosso rubino traslucido e luminoso, sfumato da caldi ed eleganti riflessi granati sull'unghia.
Naso: Bouquet olfattivo di grande nitidezza, ampiezza e pulizia aromatica. Esplodono immediati i profumi di ciliegia marasca, lampone maturo e fragolina di bosco, sapientemente intrecciati a note di rosa appassita, violetta, menta piperita, corteccia, noce moscata, liquirizia e lieve tocco balsamico ed ematico.
Palato: In bocca è avvolgente, fluido ed incredibilmente armonioso. L'ingresso è morbido e succoso, sostenuto da una trama tannica di tessitura finissima e setosa, tipica del terroir di La Morra. La vibrante ed idratante spalla acida dona slancio e dinamismo al sorso, conducendo ad un finale lungo, sapido e dal retrogusto nettamente fruttato e floreale.
Abbinamenti Gastronomici
Un grande vino da alta gastronomia, ideale per accompagnare piatti ricchi e complessi della tradizione piemontese e della cucina internazionale:
Carni Rosse & Cacciagione: Impeccabile con filetto di fassona al tartufo bianco d'Alba, brasato al Barolo, carré d'agnello in crosta d'erbe, capriolo in umido e piccione arrostito.
Primi Piatti di Tradizione: Perfetto con tajarin ai 40 tuorli al ragù di carne o al burro e tartufo, agnolotti del plin al sugo d'arrosto e risotti ai funghi porcini o al Castelmagno.
Formaggi Stagionati: Ottimo con Toma piemontese stagionata, Castelmagno DOP, Parmigiano Reggiano 36 mesi e pecorini a pasta dura.
La Filosofia Elio Altare & Il Terroir di La Morra
Il Rispetto del Frutto: La scelta di brevissime macerazioni e dell'uso accorto del legno permette di preservare l'integrità del frutto primario e la freschezza aromatica del Nebbiolo, evitando estrattivismi eccessivi e tannini asciuganti.
Trasparenza Territoriale: Unire le uve provenienti da parcelle differenti consente di ottenere un Barolo bilanciato, in cui la grazia e la profumeria di La Morra si fondono con la struttura ed il corpo di Serralunga e Castiglione Falletto.
Perché Sceglierlo
Il Elio Altare - Barolo Docg 2022 (0,75L) è una bottiglia simbolo di eleganza e godibilità, perfetta sia per chi desidera approcciarsi al Barolo attraverso uno stile moderno e vellutato, sia per i collezionisti alla ricerca di un'etichetta di grande prestigio da conservare in cantina.