Le Macchiole Bolgheri Rosso DOC 2023
Ci sono vini che ti colpiscono per potenza, altri per complessità tecnica. E poi ce ne sono alcuni, più rari, che riescono a fare una cosa ancora più difficile: entrare in sintonia con chi li beve.
Il Le Macchiole Bolgheri Rosso 2023 appartiene senza alcun dubbio a quest’ultima categoria.
Lo abbiamo degustato in enoteca, a fine giornata, io, Andrea e Alberto. Un momento semplice, quasi informale, ma carico di attenzione e rispetto per ciò che avevamo nel calice. E mentre scrivo queste righe, lo confesso senza esitazioni: continuo a sorseggiarlo, perché è uno di quei vini che non stancano mai, anzi, ti accompagnano, ti tengono compagnia, ti fanno venire voglia di fermarti un attimo in più.
Per me, in questa fascia di prezzo, è uno dei vini italiani più freschi, equilibrati e interessanti in assoluto. Un rosso che riesce a essere moderno senza essere modaiolo, profondo senza essere pesante, elegante senza risultare distante. Sono totalmente innamorato di questo vino, e non ho paura di dirlo.
Le Macchiole: un’icona del vino italiano
Le Macchiole non è semplicemente una cantina: è un capitolo fondamentale della storia di Bolgheri.
Fondata all’inizio degli anni ’80 da Eugenio Campolmi, l’azienda nasce in un periodo in cui Bolgheri non era ancora il mito internazionale che conosciamo oggi. Dopo la scomparsa prematura del fondatore, è Cinzia Merli a raccoglierne l’eredità, trasformando Le Macchiole in una delle realtà più rispettate e coerenti del panorama vitivinicolo italiano.
Iconica perché?
Perché Le Macchiole è stata tra le prime a credere nella vinificazione in purezza dei vitigni bordolesi a Bolgheri, dando vita a etichette leggendarie come Paleo e Messorio. Perché ha sempre seguito una filosofia rigorosa, basata su identità, precisione e rispetto del territorio, senza mai rincorrere scorciatoie commerciali. E perché, anno dopo anno, ha dimostrato che l’eleganza può convivere con la struttura, e che la longevità nasce dall’equilibrio, non dall’eccesso.
Il vino – Bolgheri Rosso DOC 2023
Il Bolgheri Rosso di Le Macchiole non è un “secondo vino” nel senso riduttivo del termine. È piuttosto la chiave d’accesso allo stile della cantina, il vino che più di ogni altro racconta il territorio con immediatezza e sincerità.
Alla vista
Rosso rubino brillante, vivo, luminoso. Un colore che comunica freschezza e precisione, senza forzature.
Al naso
Qui il vino ti rapisce.
Profondo ma mai cupo, elegante e stratificato:
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frutta rossa croccante e matura
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leggere note floreali
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accenni balsamici
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spezie fini, ben integrate
Il naso è intenso ma armonico, di quelli che ti invitano a tornare più volte nel calice, perché ogni volta racconta qualcosa in più.
Al palato
Ed è qui che il Bolgheri Rosso 2023 ti cattura definitivamente.
Il sorso è teso, fresco, perfettamente equilibrato.
La trama tannica è fine, setosa, l’acidità dona slancio e bevibilità, la struttura è presente ma mai invasiva. Tutto è al posto giusto. Il finale è lungo, pulito, elegante, con una persistenza che non stanca, ma anzi invoglia al sorso successivo.
Perché è un grande vino
Perché riesce in un’impresa rarissima: essere accessibile e profondo allo stesso tempo.
È un vino che può parlare all’appassionato evoluto, ma anche a chi si avvicina per la prima volta a Bolgheri. Un vino che non cerca di impressionare, ma di convincere, lentamente, con intelligenza e stile.
Conclusione personale
Questo Bolgheri Rosso 2023 è uno di quei vini che consiglio senza esitazioni, che apro volentieri, che bevo con piacere reale. È uno dei miei preferiti, oggi come oggi, e rappresenta perfettamente ciò che amo nel vino: equilibrio, eleganza, verità.
Marco Guido