L'Hautes-Côtes de Nuits Rouge 2022 di Georges Noëllat è una delle interpretazioni più luminose e seducenti della Borgogna "d'altitudine", un vino che riesce a coniugare la nobiltà del Pinot Nero con una freschezza vibrante e una modernità stilistica impeccabile.
Sotto la guida sapiente di Maxime Cheurlin, il domaine ha intrapreso un percorso di eccellenza che punta a valorizzare anche le denominazioni più piccole, trasformandole in piccoli capolavori di eleganza. Le vigne dell'Hautes-Côtes beneficiano di un clima leggermente più fresco rispetto alla Côte, il che, nell'annata calda e generosa del 2022, si è rivelato un vantaggio straordinario per preservare la tensione acida e il frutto croccante.
Ottenuto esclusivamente da uve Pinot Nero, questo vino è il frutto di una viticoltura ragionata e di una mano enologica di estrema sensibilità. L'annata 2022 ha regalato uve dalla maturità fenolica perfetta, che Maxime ha saputo tradurre in un sorso dinamico, dove l'estrazione è stata gestita con delicatezza millimetrica per non opacizzare la purezza varietale.
Nel calice si presenta con un rosso rubino trasparente e brillante, mentre al naso sprigiona un bouquet fragrante e stratificato, dominato da piccoli frutti rossi, petali di rosa e una sottile vena speziata, accompagnati da richiami minerali di terra bagnata. Al palato è armonico, slanciato e avvolgente, sostenuto da una trama tannica setosa e da una freschezza salina che ne allungano la persistenza in modo mirabile.
Un vino che interpreta la Borgogna in chiave contemporanea e raffinata, pensato per chi ricerca la purezza del frutto e quella "souplesse" espressiva tipica dei grandi interpreti di Vosne-Romanée.
Profilo sensoriale
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Colore: rosso rubino brillante e trasparente
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Naso: lampone, marasca, violetta fresca, pepe bianco e lievi note di sottobosco
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Palato: elegante, scattante e succoso, con tannini vellutati e un finale lungo caratterizzato da una piacevole sapidità minerale
Abbinamenti consigliati
Un rosso di grande versatilità gastronomica, capace di esaltare piatti raffinati ma dotati di buona succosità.
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Salumi nobili: Prosciutto di Parma 30 mesi o Culatello di Zibello
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Primi piatti piemontesi: Agnolotti del plin al burro d'alpeggio
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Carni bianche: Faraona arrosto o petto d'anatra rosato
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Funghi: Risotto ai porcini o funghi trifolati
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Formaggi: Comté stagionato o Brie de Meaux