L'annata 2023 conferma lo stile inconfondibile di Fino: un vino materico, figlio di vigne vecchissime e di una cura maniacale in vigna (resa per ettaro bassissima, spesso inferiore ai 400 grammi per pianta). È un vino "estremo" per concentrazione, estratto e alcol, ma con una spalla acida che lo rende sorprendentemente armonico.
Caratteristiche Tecniche
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Vitigno: 100% Primitivo.
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Vinificazione: Dopo una leggera surmaturazione in pianta, le uve vengono raccolte e selezionate chicco per chicco. La fermentazione avviene in acciaio con temperature controllate e lunghe macerazioni.
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Affinamento: Matura per circa 9 mesi in barrique di rovere francese (50% nuove e 50% di secondo passaggio), seguiti da almeno 6 mesi di riposo in bottiglia. L'uso del legno è magistrale: serve a domare l'impeto del vino senza mai sovrastarne il frutto.
3. Note di Degustazione
L'Es 2023 è un'esperienza sensoriale densa e stratificata:
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Colore: Rosso rubino scurissimo, quasi impenetrabile, con riflessi violacei che sfumano nel granato.
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Olfatto: Il bouquet è ipnotico. Inizia con confettura di more, prugna secca e marasca sotto spirito, per poi aprirsi a note di cacao amaro, caffè, pepe nero, tabacco e una profonda scia balsamica di macchia mediterranea e liquirizia.
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Gusto: È un vino "masticabile". L'ingresso è opulento e vellutato, con una dolcezza naturale d'uva bilanciata da un'acidità vibrante e una sapidità minerale che pulisce il palato. Il finale è infinito, con ritorni di spezie dolci e frutta nera.
4. Abbinamenti Consigliati
Un vino così maestoso richiede piatti di pari intensità:
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Grandi Carni: Stracotto di bue al primitivo, selvaggina da pelo (cinghiale, cervo) con riduzioni di frutti di bosco.
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Formaggi: Formaggi erborinati molto stagionati o pecorini stravecchi accompagnati da miele di castagno.
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Meditazione: È, per eccellenza, un vino da gustare da solo davanti a un camino, magari con un pezzetto di cioccolato fondente 90% o un sigaro di qualità.