Il Barolo DOCG 2022 di Cristina Prandi è una raffinata espressione delle Langhe, capace di unire classicismo, eleganza e precisione territoriale. Un Nebbiolo autentico, profondo e luminoso, che racconta il volto più fine e contemporaneo del Barolo.
Nato da vigneti situati nel cuore della denominazione, questo Barolo interpreta con equilibrio l’annata 2022, considerata una delle più interessanti degli ultimi anni per definizione aromatica, struttura e prospettiva evolutiva.
Nel calice si presenta con un colore rosso granato brillante e trasparente, tipico del Nebbiolo di razza. Il bouquet è ampio e stratificato: rosa appassita, viola, ciliegia matura, piccoli frutti rossi e scorza d’arancia si intrecciano a eleganti note speziate, tabacco, liquirizia e leggere sfumature balsamiche.
Al palato è fine, verticale e dinamico. I tannini sono presenti ma cesellati, sostenuti da una freschezza viva che accompagna il sorso verso un finale lungo, armonioso e persistente. L’equilibrio tra energia, eleganza e profondità rende questo Barolo estremamente gastronomico e capace di evolvere magnificamente nel tempo.
È un vino che esprime la grande tradizione piemontese con uno stile preciso e contemporaneo, mantenendo tutta la nobiltà e la complessità che hanno reso il Barolo uno dei vini più importanti del mondo.
Profilo Sensoriale
- Colore: rosso granato luminoso e trasparente
- Naso: rosa appassita, viola, ciliegia, piccoli frutti rossi, arancia rossa, tabacco, liquirizia e spezie fini
- Palato: elegante, verticale, tannico ma armonioso, fresco e persistente
Abbinamenti Consigliati
Perfetto per cucina piemontese tradizionale e grandi piatti di carne.
Ideale con:
- brasato al Barolo
- tajarin al tartufo
- agnolotti del plin
- selvaggina
- filetto di manzo
- funghi porcini
- formaggi stagionati
- cucina autunnale e invernale
Cristina Prandi
Cristina Prandi rappresenta una delle realtà più affascinanti e autentiche della nuova generazione del Barolo. Una cantina che unisce storia, memoria familiare e visione contemporanea, riportando in vita uno dei nomi storici del paese di Barolo dopo oltre trent’anni di silenzio.
La storia della famiglia Prandi affonda le proprie radici nel 1864, quando Teobaldo Prandi fondò la cantina nel cuore del paese di Barolo, in Piazza Cabutto. Da allora la famiglia ha vissuto profondamente il territorio delle Langhe, contribuendo alla cultura agricola e vitivinicola della denominazione attraverso generazioni di viticoltori e commercianti legati al Nebbiolo.
Una figura centrale nella storia aziendale fu Massimo Prandi, nonno di Cristina, agricoltore e commerciante lungimirante che credette fortemente nelle potenzialità del Barolo e della Langa. Dopo la sua scomparsa, nel 1987, la gestione passò a Giuseppe Prandi, zio di Cristina ed enologo, che prese una decisione controcorrente: interrompere l’imbottigliamento dei vini. Per oltre 36 anni il nome “Prandi” non comparve più sulle bottiglie, pur continuando a custodire vigne, tradizioni e cultura familiare.
È proprio da questo lungo silenzio che nasce il progetto di Cristina Prandi. Classe 1998, Cristina non rappresenta soltanto la continuità di una famiglia storica, ma una vera rinascita. Con grande determinazione ha deciso di ricostruire il percorso della famiglia nel mondo del vino, reinterpretando il Nebbiolo con sensibilità contemporanea, eleganza e profondo rispetto per il territorio.
Oggi la cantina può contare su circa due ettari di vigneti situati tra Paiagallo, nel comune di Barolo, e Bricco Cogni, a La Morra: due zone di straordinaria vocazione per il Nebbiolo, capaci di regalare vini raffinati, profondi e longevi.
Nel 2023 Cristina ha inoltre acquistato una cascina a La Morra dove sorgerà la nuova cantina, simbolo concreto della nuova era Prandi.
Lo stile produttivo punta alla massima espressione territoriale:
- lavorazioni rispettose
- attenzione maniacale alla vigna
- fermentazioni precise
- eleganza tannica
- uso misurato del legno
I vini di Cristina Prandi si distinguono per finezza, verticalità e autenticità. Nel calice emergono profumi di rosa appassita, piccoli frutti rossi, agrumi sanguigni, spezie fini e note balsamiche, con una struttura sempre armoniosa e profondamente langarola.
Una giovane produttrice destinata a diventare uno dei nomi più interessanti del Barolo contemporaneo.
Barolo DOCG 2022 Cristina Prandi
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Caratteristiche
- Cantina: Cristina Prandi
- Annata: 2022
- Vitigno: Nebbiolo
- Regione: Piemonte
- Gradazione: 14°
- Abbinamenti: Agnello, Carne, Formaggi, Salumi, Selvaggina
- Calice: Calice ampio
- Consumo ideale: 2024/2034
- Temperatura di servizio: 16°-18°C
- Formato: 0,75 L