il Terra Cretosa Falanghina Puglia IGP 2024 di Borgo Turrito, un vino bianco identitario e vibrante che reinterpreta la Falanghina esaltandone la naturale freschezza e il profilo sapido.
Fondata e guidata con passione e piglio contemporaneo da Luca Scapola, Borgo Turrito è situata a Borgo Incoronata, un borgo rurale immerso in un distretto boschivo protetto di rara bellezza. L'azienda porta avanti una viticoltura che unisce il rispetto per le tradizioni della Daunia a una spiccata propensione per la pulizia tecnica e tecnologica. L'obiettivo della cantina è nitido: dimostrare la dignità monumentale dei vitigni autoctoni coltivati in questo lembo di Puglia, lavorando sulla spalla acida dei vini e sull'espressione autentica del terroir.
La linea Terra Cretosa deve il suo nome proprio alla composizione geologica dei vigneti aziendali. Le viti affondano le radici in suoli profondi, caratterizzati da una forte presenza di argille e marne calcaree sedimentarie (la "creta", appunto), capaci di trattenere l'umidità nei mesi più siccità e di rilasciare gradualmente preziosi sali minerali. Questo microclima caldo ma mitigato dalle escursioni termiche notturne provenienti dal vicino bosco dell'Incoronata e dal Gargano dona alla Falanghina un'inattesa acidità e un'intensa concentrazione aromatica.
L'annata 2024 si è sviluppata con un'estate calda e soleggiata, tipica del Tavoliere, ma le mirate gestioni agronomiche della chioma hanno protetto i grappoli dall'irraggiamento eccessivo. Le piogge mirate di fine estate hanno riequilibrato l'andamento della maturazione, consentendo di raccogliere le uve Falanghina al perfetto stadio di equilibrio tra accumulo zuccherino e patrimonio acido, scongiurando il rischio di pesantezza alcolica.
La vendemmia viene effettuata manualmente nelle ore più fresche della giornata per preservare l'integrità dei precursori aromatici. In cantina, le uve subiscono una diraspatura e una pressatura soffice in ambiente protetto dall'ossigeno. Il mosto fiore fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (14-16°C) per circa 15 giorni, una scelta tecnica fondamentale per esaltare i profumi varietali e mantenere intatta la freschezza fruttata del vitigno, senza alcuno svolgimento della fermentazione malolattica.
Terminata la fermentazione, il vino matura per alcuni mesi esclusivamente in serbatoi di acciaio a contatto con i propri lieviti fini, sottoposto a periodici bâtonnage per arricchirne la texture tattile e la complessità. Segue un breve ma meticoloso affinamento in bottiglia prima della commercializzazione, un percorso mirato a preservare la fragranza originaria del vitigno.
Nel calice il Terra Cretosa Falanghina 2024 si presenta con un colore giallo paglierino luminoso dai riflessi verdolini brillanti. Il bouquet è un'esplosione fruttata e floreale di grande pulizia: note nitide di mela verde, pera croccante, pesca bianca e fiori di zagara si fondono a sentori di erbe aromatiche della macchia mediterranea (salvia, timo), scorza di cedro e un cenno minerale e gessoso.
Il sorso è scattante, fresco e piacevolmente succoso. L'ingresso in bocca evidenzia una buona corrispondenza gusto-olfattiva, subito supportata da una spiccata spalla acida che dona dinamismo e da una vibrante scia sapido-minerale. Il finale è asciutto, pulito, di buona persistenza, con una chiusura che richiama l'agrume amaro e la mandorla fresca.
La Falanghina di Borgo Turrito rappresenta un'interpretazione moderna, pulita e incredibilmente godibile dei bianchi della Daunia. Non ricerca sovrastrutture o opulenze artificiali, ma punta tutto su equilibrio, bevibilità ed energia salina. È un vino pensato per chi desidera esplorare la Puglia dei bianchi freschi e dinamici, ideale per i pranzi estivi e per la ristorazione moderna alla ricerca di vini dal passo agile.
Profilo Sensoriale
Colore: giallo paglierino scarico e brillante, con evidenti e giovanili riflessi verdolini.
Naso: bouquet intenso, fresco e varietale; emergono note di frutta a polpa bianca (mela, pesca), agrumi freschi, gelsomino e piacevoli richiami di salvia e macchia mediterranea.
Palato: teso, scattante e di ottima scorrevolezza. Ottimo equilibrio tra la morbidezza del frutto e una decisa freschezza agrumata. Finale sapido, pulito e rinfrescante.
Abbinamenti Consigliati
Grazie alla sua spiccata freschezza e sapidità, la Falanghina Terra Cretosa è un jolly perfetto per la cucina marinara e vegetariana.
Antipasti e Crudi: Carpaccio di spigola, tartare di ricciola, ostriche mediterranee e polpo all'insalata.
Primi Piatti: Linguine alle vongole veraci, risotto ai frutti di mare, orecchiette con cime di rapa (nella versione estiva) o spaghetti alla nerano.
Secondi di Pesce: Frittura di paranza, triglie al cartoccio, pesce spada alla griglia con salmoriglio.
Cucina del Territorio: Focaccia barese, latticini freschi pugliesi (burrata, stracciatella), o tortino di alici e patate.
Formaggi: Formaggi caprini freschi o ricotte di pecora.
Il Produttore – Borgo Turrito
Situata alle porte del Tavoliere delle Puglie, a Borgo Incoronata (Foggia), la cantina Borgo Turrito è guidata da Luca Scapola, esponente di una famiglia legata alla viticoltura locale da generazioni. L'azienda sorge in un territorio unico, adiacente al Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata, un'oasi protetta che influenza positivamente il microclima dei vigneti.
La filosofia aziendale combina il recupero e la valorizzazione dei vitigni autoctoni della Daunia (come il Nero di Troia e la Falanghina) con una tecnologia di cantina all'avanguardia orientata alla massima pulizia espressiva. Borgo Turrito si distingue nel panorama pugliese per la produzione di vini freschi, moderni, eleganti e fortemente legati all'identità dei suoli calcareo-argillosi della tenuta.
⭐ Perché Sceglierlo
Falanghina pugliese d'autore prodotta in un terroir unico a ridosso del Parco Naturale dell'Incoronata.
Annata 2024 caratterizzata da una travolgente freschezza fruttata e agrumata.
Vinificazione esclusiva in acciaio a temperatura controllata per preservare la purezza varietale.
Grande equilibrio tra la polpa del frutto e una vibrante, tipica nota sapida data dai suoli cretosi.
Bicchiere perfetto per l'aperitivo e la cucina di mare, dall'eccezionale rapporto qualità-prezzo.
❓ FAQ
La Falanghina è un vitigno autoctono della Puglia? La Falanghina è storicamente legata alla Campania, ma ha trovato da molti decenni una seconda patria d'elezione nella Puglia settentrionale (Daunia), dove grazie ai terreni calcarei e argillosi esprime una spiccata mineralità e profumi molto intensi.
Cosa significa la dicitura "Terra Cretosa"? È il nome della linea aziendale e fa esplicito riferimento alla natura dei terreni di Borgo Turrito, ricchi di argille e marne calcaree (creta), che donano struttura e una firma sapida inconfondibile al vino.
Questo vino fa affinamento in legno? No, il Terra Cretosa Falanghina esegue tutto il suo percorso (fermentazione e maturazione) esclusivamente in vasche d'acciaio inox per mantenere inalterata la freschezza originaria dell'uva.
Quanto può riposare in cantina? È un vino bianco nato per essere consumato giovane, nei primi 1-2 anni dalla vendemmia, per godere appieno della sua travolgente carica fruttata e della sua freschezza citrina.
Qual è la temperatura ideale di servizio? Si consiglia di servirlo fresco, tra gli 8°C e i 10°C, in calici a tulipano di media ampiezza.
Terra Cretosa Falanghina Puglia IGP 2024 0.75L - Borgo Turrito
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Caratteristiche
- Cantina: Borgo Turrito
- Denominazione: Puglia IGP
- Annata: 2024
- Vitigno: Falanghina
- Regione: Puglia
- Gradazione: 13°
- Abbinamenti: Crostacei, Crudi di pesce, Pesce, Verdure, Formaggi
- Formato: 0,75 L