Il Lucale Primitivo Appassimento IGP Puglia 2024 di Borgo dei Trulli è un rosso sontuoso e vellutato che interpreta magnificamente il carattere profondo, calorico e suadente dei vini ottenuti da uve parzialmente appassite.
Orchestrata dalla sapiente visione dell'enologo Alessandro Michelon, Masseria Borgo dei Trulli è una realtà dinamica e d'avanguardia situata nel cuore della zona d'elezione del Primitivo. La cantina combina il fascino della tradizione architettonica pugliese con le più moderne e rigorose tecnologie di vinificazione. L'obiettivo dell'azienda è limpido: produrre vini dotati di una pulizia impeccabile e di un frutto esplosivo, valorizzando i vitigni autoctoni salentini attraverso stili di vinificazione capaci di esaltarne la naturale ricchezza estrattiva senza mai perdere l'equilibrio gustativo.
I vigneti dedicati alla produzione del Lucale sono situati nei comuni di Maruggio, Sava e Manduria, in aree storicamente vocate. Le viti affondano le radici nei celebri terreni di "terra rossa", ricchi di ossidi di ferro, che poggiano su substrati di roccia calcarea. Questa specifica conformazione geologica, unita a un microclima caldissimo ma costantemente mitigato dalle brezze ioniche, stressa positivamente le piante, donando al Primitivo una concentrazione zuccherina generosa, una maturità polifenolica ottimale e una scia sapido-minerale sottile che si rivela fondamentale nel finale di bocca.
L'annata 2024 in Puglia è stata caratterizzata da un'estate calda e ventilata, ideale per preservare la sanità dei grappoli e favorire il processo di surmaturazione in pianta. La tecnica dell'appassimento, firma distintiva del Lucale, prevede che i tralci fruttiferi vengano parzialmente recisi quando le uve hanno raggiunto la perfetta maturità. I grappoli vengono lasciati ad appassire direttamente sulla pianta per circa 10-12 giorni: l'acqua evapora concentrando naturalmente zuccheri, acidi e aromi all'interno dell'acino, mentre il sole del Salento ne evolve il profilo aromatico verso note calde e confetturate.
La vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano a fine settembre. Dopo la raccolta, le uve surmature vengono diraspate delicatamente e pigiate. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con frequenti rimontaggi e delestage per estrarre la massima frazione polifenolica e cromatica. Data l'elevata concentrazione di zuccheri del mosto, la macerazione si protrae per circa 15 giorni a temperature stabili, garantendo la completa estrazione del patrimonio strutturale dell'uva senza indurire la trama tannica.
Terminata la fermentazione malolattica, che ammorbidisce ulteriormente il profilo gustativo, il Lucale affronta un periodo di affinamento di circa 8-10 mesi in barrique di rovere francese ed americano di secondo e terzo passaggio. Questo percorso, studiato dall'azienda per evitare che il legno sovrasti la purezza del vitigno, favorisce una lenta micro-ossigenazione che leviga i tannini e arricchisce la cuvée di note speziate e dolci di vaniglia e cacao, stabilizzando la materia monumentale del vino prima dell'imbottigliamento.
Nel calice il Lucale Primitivo Appassimento 2024 si presenta con un colore rosso rubino cupo, quasi impenetrabile, dai vivi e intensi riflessi violacei che ne testimoniano l'assoluta giovinezza e integrità. Il bouquet è un'esplosione olfattiva densa e avvolgente: note mature di marasca sotto spirito, prugna secca, confettura di more e fichi secchi si fondono con caldi sentori di cioccolato fondente, liquirizia, cannella, vaniglia, tabacco dolce ed erbe della macchia mediterranea.
Il sorso è calorico, sontuoso e straordinariamente morbido. L'ingresso in bocca è sferico, guidato da una dolcezza naturale del frutto che ammalia il palato senza risultare stucchevole, grazie a un tannino setoso e a una moderata ma nitida spinta sapida che equilibra la struttura imponente. La progressione è calda, ricca di polpa fruttata e spezie, e sfocia in un finale lunghissimo, pulito e persistente che richiama il cacao e i piccoli frutti neri in confettura.
Il Lucale di Borgo dei Trulli rappresenta una delle interpretazioni più accessibili, pulite e godibili del Primitivo in stile Appassimento. Non ricerca l'austerità forzata, ma l'immediata piacevolezza, la morbidezza tattile e la pienezza del frutto. È un vino pensato per gli amanti dei rossi caldi, intensi e mediterranei, perfetto per accompagnare le ricche preparazioni della cucina autunnale e invernale o per essere goduto in totale relax come calice da conversazione.
Profilo Sensoriale
Colore: rosso rubino intenso e profondo, quasi impenetrabile, con marcate sfumature porpora e violacee.
Naso: bouquet ampio, caldo e avvolgente; dominano le note di confettura di prugne, amarena sotto spirito e frutti di bosco neri macerati, accompagnate da cenni di cioccolato, vaniglia, liquirizia, tabacco e spezie dolci.
Palato: morbido, opulento e vellutato. Corpo pieno, struttura avvolgente ed equilibrata, tannino levigato ed eccezionale persistenza gusto-olfattiva con continui ritorni di frutta nera e torrefazione.
Abbinamenti Consigliati
Il Lucale Primitivo Appassimento è un vino strutturato e vigoroso, perfetto per assecondare piatti intensi, speziati o succulenti.
Carni Rosse e Selvaggina: Stufato di cinghiale, spezzatino di manzo speziato, costine di maiale in salsa barbecue o agnello al forno con patate.
Primi Piatti Strutturati: Orecchiette al ragù di castrato o di cavallo, lasagne al forno bolognesi, paste con sughi ricchi di cacciagione.
Cucina Etnica: Piatti a base di carni rosse speziate, curry di agnello o chili di carne.
Formaggi: Pecorino pugliese o sardo stagionato, caciocavallo podolico invecchiato o formaggi erborinati intensi (Gorgonzola DOC piccante).
Da Meditazione: Perfetto a fine pasto, accostato a scaglie di cioccolato fondente al 70% o gustato da solo davanti a un camino.
Il Produttore – Masseria Borgo dei Trulli
Situata nel cuore del Salento vitivinicolo, Masseria Borgo dei Trulli è una realtà di assoluto rilievo che fa della precisione tecnica e del rispetto per l’espressività dei vitigni autoctoni pugliesi i propri pilastri fondanti. Sotto la guida enologica di Alessandro Michelon, la cantina adotta un approccio contemporaneo e rigoroso, volto a esaltare la tipicità del Primitivo, del Negroamaro e della Malvasia Nera attraverso pratiche di cantina tese a preservare la pulizia e l'esuberanza del frutto salentino.
La tenuta unisce ettari di vigne storiche e giovani impianti allevati su suoli calcarei e ferrosi. L'utilizzo attento del legno d'affinamento, combinato a tecniche di cantina moderne e pulite, permette a Borgo dei Trulli di offrire una gamma di vini identitari, puliti e di spiccata piacevolezza gustativa, diventando un punto di riferimento per chi cerca rossi salentini capaci di coniugare struttura, pulizia enologica e un eccellente rapporto qualità-prezzo.
⭐ Perché Sceglierlo
Primitivo salentino ottenuto con la tecnica del parziale appassimento in pianta.
Annata 2024 caratterizzata da un frutto eccezionalmente integro, maturo ed esplosivo.
Morbidezza e avvolgenza uniche, con tannini levigati ad arte in barrique.
Splendido equilibrio tra la dolcezza naturale dell'uva e il calore del sole pugliese.
Ideale sia per grigliate e piatti ricchi, sia come calice da meditazione a fine serata.
Rapporto qualità-piacevolezza imbattibile per gli amanti dei rossi morbidi e strutturati.
❓ FAQ
Cosa significa "Appassimento" nel Lucale Primitivo? Significa che una volta raggiunta la maturazione ottimale, i tralci della vite vengono parzialmente recisi e i grappoli vengono lasciati sulla pianta a disidratarsi sotto il sole per circa 10-12 giorni. Questo concentra naturalmente zuccheri e aromi nell'acino prima della raccolta.
Il Lucale Primitivo è un vino dolce? No, è un vino secco, ma la tecnica dell'appassimento conferisce una sensazione di straordinaria morbidezza e rotondità, con note che ricordano la confettura e la frutta matura, dando un'illusione di dolcezza che avvolge il palato.
Quanto può evolvere in bottiglia? Grazie alla ricchezza estrattiva, all'alcol e all'affinamento in legno, il Lucale 2024 esprimerà la sua massima piacevolezza e freschezza fruttata nei prossimi 4-6 anni, mantenendosi stabile a lungo.
È necessario decantarlo prima del servizio? Non richiede ore di decantazione in caraffa; si consiglia tuttavia di stappare la bottiglia circa 30 minuti prima del servizio per consentire al denso spettro aromatico speziato di aprirsi al meglio nel calice.
Qual è la temperatura ideale di servizio? Si consiglia di servirlo tra i 16°C e i 18°C. Trattandosi di un vino calorico e strutturato, servirlo a temperature troppo calde (sopra i 20°C) rischierebbe di accentuare eccessivamente la percezione dell'alcol a discapito del frutto.
Lucale Primitivo IGP Puglia 2024 Appassimento 0.75L - Borgo dei Trulli
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Caratteristiche
- Cantina: Borgo dei Trulli
- Denominazione: Puglia IGP
- Annata: 2024
- Vitigno: Primitivo
- Regione: Puglia
- Gradazione: 14.5°
- Abbinamenti: Agnello, Carne, Formaggi, Funghi, Pollame, Salumi, tortesalate
- Formato: 0,75 L