Il Chablis 1er Cru "Vau de Vey" 2022 di Jean-Marc Brocard è una delle espressioni più affilate, minerali e verticali dello Chardonnay d'oltralpe, un vino che va oltre il semplice sorso per raccontare la purezza geologica della Borgogna settentrionale nella sua forma più ancestrale e cristallina.
Nasce sulle pendenze ripidissime del climat "Vau de Vey", una valle stretta e protetta situata sulla riva sinistra del fiume Serein, caratterizzata da suoli unici al mondo composti da Kimmeridgien: un mosaico primordiale di marna, calcare e piccolissime ostriche fossili (Exogyra virgula). Qui, l'esposizione ideale e le pendenze che sfiorano il 40% costringono le radici a scendere in profondità per attingere nutrimento. In questo contesto, la famiglia Brocard — pioniera della viticoltura biodinamica nella regione — opera nel massimo rispetto della natura, traducendo il vigore del suolo in uno stile fatto di precisione, tensione e profondità minerale.
Ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay coltivate in regime biologico, il Vau de Vey 2022 è il risultato di una viticoltura sartoriale e di una vinificazione purista, totalmente incentrata sulla valorizzazione della materia prima. L'annata 2022, solare e generosa, ha permesso una maturazione ottimale degli acini senza intaccare il patrimonio acido delle uve. La fermentazione avviene spontaneamente grazie all'azione dei lieviti indigeni, seguita da un affinamento svolto rigorosamente in vasche d'acciaio termoregolate. Questa scelta produttiva esclude categoricamente l'uso del legno, con l'obiettivo di preservare intatta la vibrante freschezza e la firma salina tipica del terroir.
Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso e scarico, impreziosito da vividi riflessi verdolini. Al naso esprime un bouquet fine, austero e stratificato, dominato da note di limone confit, mela verde croccante e fiori di zagara, accompagnate da una profonda e inconfondibile scia gessosa di pietra focaia e iodio. Al palato è armonico, teso e incredibilmente dinamico: la freschezza affilata come una lama si fonde con una materia ricca e succosa, allungandosi in una lunghissima e persistente scia sapido-minerale che pulisce e rinfresca la bocca.
Un vino che interpreta lo Chablis in chiave verticale e senza compromessi, pensato per chi ricerca l'autenticità del vitigno, il rigore del territorio e una straordinaria finezza espressiva.
Profilo sensoriale
- Colore: giallo paglierino brillante con riflessi verdolini
- Naso: mela verde, scorza di lime, fiori bianchi secchi, note iodate e pietra focaia
- Palato: verticale, vibrante e di grande tensione, sorretto da una acidità agrumata e da un finale lungo, sapido e gessoso
Abbinamenti consigliati
Un bianco gastronomico ad alta tensione minerale, perfetto per accompagnare piatti basati sulla purezza della materia prima e sulla sapidità.
- Crudi di mare: Ostriche Fine de Claire, tartare di scampi o carpaccio di capesante.
- Primi piatti a base di pesce: Spaghetti alle vongole veraci, risotti ai frutti di mare o linguine all'astice.
- Carni bianche delicate: Supremo di pollo alla griglia con erbe aromatiche o coniglio ai petti di pepe bianco.
- Cucina giapponese: Sashimi di salmone o ricciola, e nigiri classici.
- Formaggi d'autore: Formaggi di capra a pasta molle e freschi (Chèvre), o un classico Chaource.
Chablis 1er Cru Vau de Vey 2022 - Jean-Marc Brocard
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Caratteristiche
- Cantina: Jean-Marc Brocard
- Annata: 2022
- Vitigno: Chardonnay
- Regione: Borgogna
- Gradazione: 13°
- Abbinamenti: Crostacei, Crudi di pesce, Formaggi, Ostriche, Pesce, Pollame
- Calice: Calice medio
- Formato: 0,75 L