Il Barolo Monvigliero 2021 di Poderi Luigi Einaudi, un vino che interpreta magistralmente il volto più aristocratico, profumato e vibrante del Nebbiolo.
Fondata nel 1897 da Luigi Einaudi, futuro Presidente della Repubblica Italiana, la cantina è oggi una delle aziende storiche più prestigiose del Piemonte. Da oltre un secolo Poderi Luigi Einaudi coltiva alcuni dei vigneti più importanti delle Langhe con un obiettivo preciso: lasciare che ogni cru racconti la propria identità senza forzature, rispettando il territorio e l'annata. L'acquisizione di filari in questo celebrato areale di Verduno dimostra la volontà della storica casa d'aste doglianese di completare la propria gamma con una perla di rara e geometrica grazia olfattiva.
Il vigneto Monvigliero rappresenta una delle massime espressioni di questa filosofia. Situato su una collina che gode di un microclima unico, influenzato dalle correnti fresche provenienti dal vicino fiume Tanaro, presenta terreni composti dalle celebri Marne di Sant'Agata fossili, ricche di calcare, argille fini e venature gessose. Questa specifica composizione geologica, unita a un'esposizione solare ottimale, non esaspera la muscolarità del Nebbiolo, ma ne esalta i precursori aromatici, donando al vino una trama tannica setosa, una sapidità gessosa e un timbro speziato inconfondibile.
L'annata 2021 è stata particolarmente favorevole nelle Langhe. Dopo un inverno ricco di precipitazioni e una primavera caratterizzata da un leggero episodio di gelo, l'estate si è sviluppata con giornate calde e notti fresche che hanno favorito una maturazione lenta e completa delle uve. Settembre e ottobre, asciutti e ventilati, hanno consentito una raccolta perfetta, preservando acidità, aromi e qualità fenolica. A Verduno, in particolare, l'escursione termica pre-vendemmiale ha letteralmente fissato i profumi varietali.
La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano con un'attenta selezione dei grappoli. Dopo la diraspatura, il Nebbiolo fermenta in acciaio inox a temperatura controllata con gestioni delicate del cappello di baccia e macerazioni mirate, volte a preservare la fragranza del frutto e la finezza estrattiva, senza appesantire il sorso con estrazioni forzate.
Terminata la fermentazione malolattica, il Barolo Monvigliero affronta un lungo periodo di affinamento in grandi botti di rovere, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Questo percorso consente al vino di evolvere senza che il legno ne sovrasti la firma floreale e speziata, sviluppando quella straordinaria armonia che rappresenta il marchio distintivo dei grandi Barolo di Verduno.
Nel calice il Barolo Monvigliero 2021 si presenta con un colore rosso granato splendente, di nobile e classica trasparenza, preludio di una radiosa evoluzione visiva nel tempo. Il bouquet è un'autentica sinfonia olfattiva, ipnotica per verticalità e nitidezza: note croccanti di ribes rosso e melograno lasciano subito spazio a un'esplosione di rosa canina, peonia e all'immancabile tocco di pepe bianco, firma inequivocabile del terroir di origine. Seguono refoli di liquirizia, erbe officinali, tabacco biondo e una scia mentolata e balsamica di rara purezza.
Il sorso è di un'eleganza disarmante, teso e multidimensionale. Non gioca sulla densità, ma sulla progressione, la scorrevolezza e la grazia. I tannini sono di una fattura setosa e fittissima, fusi in una freschezza agrumata e in una sapidità quasi salina che slanciano il finale verso una persistenza interminabile, giocata su ritorni di piccoli frutti e spezie fredde. È un Barolo che sussurra invece di gridare, dotato di una longevità straordinaria poggiata su un perfetto equilibrio acido-tannico.
Il Monvigliero di Poderi Luigi Einaudi rappresenta una delle interpretazioni più fedeli e stilisticamente impeccabili di questo celebre cru. Non ricerca la potenza fine a sé stessa, ma l'equilibrio tra struttura, eleganza e territorialità. È un vino pensato per i grandi appassionati di Barolo, ma anche per chi desidera comprendere come il Nebbiolo possa trasformarsi in pura seta liquida.
Profilo Sensoriale
Colore: rosso granato splendente, di classica e nobilissima trasparenza.
Naso: bouquet d'eccezione, verticale e finissimo, dominato da fragoline di bosco, melograno, rosa canina e peonia. Evolve con precisione millimetrica su note nette di pepe bianco, liquirizia, aghi di pino, tabacco biondo e accenni minerali gessosi.
Palato: aristocratico e scattante. Corpo medio-pieno di eccezionale dinamismo, trama tannica levigata e setosa, sorretta da una freschezza agrumata e da un finale sapido, lunghissimo, dai riverberi balsamici e floreali.
Abbinamenti Consigliati
Il Barolo Monvigliero, grazie alla sua innata finezza ed eleganza speziata, si presta ad abbinamenti di straordinaria classe astronomica.
Grandi Primi delle Langhe: Tajarin al tartufo bianco d'Alba, agnolotti del plin al sugo d'arrosto.
Carni da Alta Cucina: Petto d'anatra all'arancia o ai frutti di bosco, filetto di vitello in crosta di erbe, piccione arrosto.
Selvaggina Delicata: Sella di capriolo con salsa ai mirtilli, pernice stufata.
Funghi e Tartufi: Porcini spadellati, uovo in camicia con fonduta e tartufo nero o bianco.
Formaggi: Castelmagno DOP a media stagionatura, Tome piemontesi, Testun al Barolo.
Il Produttore – Poderi Luigi Einaudi
Fondata nel 1897 da Luigi Einaudi, economista, imprenditore agricolo e secondo Presidente della Repubblica Italiana, Poderi Luigi Einaudi rappresenta una delle aziende simbolo delle Langhe. Fin dalla sua nascita la cantina ha perseguito una filosofia basata sulla valorizzazione dei grandi cru piemontesi, diventando uno dei riferimenti assoluti nella produzione di Barolo.
Oggi la famiglia Einaudi gestisce oltre 60 ettari di vigneti distribuiti tra Dogliani, Barolo e Monforte d'Alba, coltivando alcune delle Menzioni Geografiche Aggiuntive più prestigiose della denominazione, tra cui Cannubi, Terlo, Villero, Monvigliero e Bussia.
La produzione coniuga tradizione e innovazione, mantenendo un profondo rispetto per il territorio e per il vitigno Nebbiolo. Ogni cru viene vinificato separatamente per esaltarne le caratteristiche uniche, offrendo interpretazioni autentiche e longeve dei grandi terroir delle Langhe.
⭐ Perché Sceglierlo
Barolo proveniente dalla MGA Monvigliero, il cru più elegante di Verduno
Annata 2021 tra le più promettenti e bilanciate degli ultimi anni
Straordinaria complessità olfattiva dominata dal caratteristico pepe bianco
Trama tannica di texture setosa, lontana dalle spigolosità giovanili
Produzione firmata dalla storica cantina Poderi Luigi Einaudi
Perfetto connubio tra la freschezza di Verduno e il savoir-faire di Langa
Ideale per collezionisti alla ricerca delle massime espressioni di finezza
Eccezionale potenziale di invecchiamento e grandioso investimento enologico
❓ FAQ
Cos'è la MGA Monvigliero?
Monvigliero è la Menzione Geografica Aggiuntiva più celebre del comune di Verduno, nella zona nord della denominazione Barolo DOCG. È famosa in tutto il mondo per produrre Barolo di straordinaria eleganza, finezza aromatica, note floreali e un tipico timbro di pepe bianco.
Quanto può invecchiare il Barolo Monvigliero 2021?
Grazie al perfetto equilibrio fenolico e all'eccellente spalla acida dell'annata 2021, può evolvere magnificamente in cantina per i prossimi 20-25 anni.
È necessario decantarlo?
Sì, pur essendo un Barolo che fa dell'eleganza il suo forte, beneficia grandemente di un'ossigenazione di almeno 1 o 2 ore per aprire al meglio il suo complesso ventaglio aromatico.
Qual è la temperatura ideale di servizio?
Si consiglia di servirlo a 18°C in grandi calici da vino rosso
Barolo DOCG Monvigliero 2021 0.75L - Poderi Luigi Einaudi - Vino Rosso
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Caratteristiche
- Cantina: Poderi Luigi Einaudi
- Denominazione: Barolo DOCG
- Annata: 2021
- Vitigno: Nebbiolo
- Regione: Piemonte
- Gradazione: 14.5°
- Abbinamenti: Tartufo bianco e nero, Anatra, Carne, Funghi, Uova, Formaggi
- Calice: Calice ampio
- Formato: 0.75L