Tra le colline modellate dai venti e dalla luce, nasce il Barolo del Comune di La Morra 2022 di Trediberri, un vino che interpreta magnificamente il carattere aereo, succoso e squisitamente contemporaneo del Nebbiolo di questo specifico quadrante delle Langhe.
Fondata nel 2007 da Nicola Oberto insieme al padre Federico e all'amico Vladimiro Rambaldi, Trediberri è una delle realtà artigianali più dinamiche, acclamate e intellettualmente oneste del Piemonte vitivinicolo. In pochi anni, la cantina ha saputo conquistare il cuore dei consumatori globali grazie a un obiettivo preciso: produrre vini che non cerchino la concentrazione forzata o lo spessore artificiale, ma che privilegino la massima bevibilità, rispettando l'equilibrio della vigna e l'andamento dell'annata.
Il blend di questo Barolo rappresenta l'essenza stessa del territorio lamorrese. Le uve provengono principalmente dai vigneti di Berri – situati nell'estremo lembo occidentale del comune, caratterizzati da suoli freschi, ricchi di ciottoli calcarei e arenarie – uniti a una preziosa quota proveniente dalle leggendarie Marne di Sant'Agata nei cru di Capalot e Rocche dell'Annunziata. Questa combinazione geologica, dove le sabbie si mescolano a frazioni argillose sottili, dona al Nebbiolo un tannino di eccezionale setosità, una freschezza vibrante e un profilo olfattivo marcatamente floreale.
L'annata 2022 è stata calda e asciutta nelle Langhe, una sfida climatica gestita magistralmente da Trediberri grazie a suoli capaci di preservare la freschezza e a una gestione millimetrica della chioma. L'estate soleggiata ha favorito una maturazione fenolica impeccabile degli acini, mentre le mirate escursioni termiche pre-vendemmiali di settembre hanno salvaguardato lo spettro aromatico e la spinta acida del Nebbiolo, evitando sovramaturazioni e regalando un frutto di straordinaria energia ed equilibrio.
La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano con una selezione maniacale dei grappoli. In cantina, la filosofia di Trediberri si traduce in gesti semplici e tradizionali: dopo la diraspatura, il mosto fermenta spontaneamente in vasche di cemento grazie all'azione dei soli lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce si protrae per circa 12-15 giorni, una scelta mirata a estrarre un colore trasparente e un tannino soffice, senza forzare inutilmente la materia prima.
Terminata la fermentazione malolattica, il Barolo affronta un periodo di affinamento di circa 20 mesi in grandi botti di rovere francese da 25 e 52 ettolitri, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Questo percorso, privo dell'interferenza del legno piccolo o nuovo, permette al Nebbiolo di La Morra di distendersi progressivamente e di conservare intatta la sua proverbiale purezza espressiva e la sua agilità di beva.
Nel calice il Barolo del Comune di La Morra 2022 si presenta con un colore rosso rubino scarico e luminoso, dai riflessi granato di splendida trasparenza. Il bouquet è un inno alla finezza: note fragranti di lampone selvatico, melograno, arancia tarocco e rosa canina si fondono con suggestioni di corteccia, liquirizia dolce, mentuccia selvatica e un accenno gessoso.
Il sorso è scattante, sapido e di straordinaria dinamicità. Il tannino è levigato, fine come un ricamo, e si fonde perfettamente con una freschezza agrumata che invita continuamente al riassaggio. Non è un Barolo che impone la propria potenza con l'austera durezza del legno, ma che affascina per il suo passo leggero, profondo e per un finale sapido, pulitissimo e di eccezionale persistenza floreale.
Il Barolo di La Morra firmato Trediberri rappresenta una delle interpretazioni più nitide, godibili e moderne dell'intera denominazione. Non ricerca l'estrazione fine a sé stessa, ma l'armonia totale tra immediatezza e capacità evolutiva. È un vino pensato per i grandi appassionati che esigono pulizia e scorrevolezza nel calice, ma anche per chi vuole approcciare il mondo del Barolo attraverso la porta della grazia e della gioia gastronomica.
Profilo Sensoriale
Colore: rosso rubino scarico, brillante e trasparente, con lievi sfumature granato.
Naso: bouquet aereo e profumatissimo con note di piccoli frutti rossi, ciliegia croccante, scorza d'arancia e petali di rosa. Emergono in seconda battuta sentori di spezie dolci, tabacco biondo, sfumature mentolate e cenni minerali.
Palato: agile, succoso ed elegantissimo. Corpo medio-pieno, trama tannica vellutata e perfettamente integrata, sorretta da una freschezza citrina e da un finale sapido e persistente di grande pulizia.
Abbinamenti Consigliati
Grazie al suo profilo slanciato e alla finezza dei suoi tannini, questo Barolo mostra una versatilità a tavola straordinaria, sposando sia la tradizione che accostamenti più contemporanei.
Primi Piatti delle Langhe: Tajarin al ragù di fegatini o agnolotti del Plin al burro e salvia.
Carni Rosse e Bianche: Sottofiletto di vitello alla piemontese, petto d'anatra scottato o involtini di vitello con pancetta.
Piatti della Tradizione: Fritto misto alla piemontese o la classica carne cruda battuta al coltello.
Funghi e Autunno: Risotto ai funghi porcini freschi o uovo in camicia con scaglie di tartufo nero.
Formaggi: Tome piemontesi di media stagionatura, Raschera o Castelmagno giovane.
Il Produttore – Trediberri
Situata nella frazione di Annunziata a La Morra, Trediberri (i "tre di Berri", dalle origini della proprietà) è una delle cantine più innovative e rispettate del panorama delle Langhe. Guidata dall'energia contagiosa e dalla competenza di Nicola Oberto, l'azienda gestisce circa 10 ettari di vigneto biologico, focalizzandosi su una produzione artigianale ma di spaventosa precisione tecnica.
La filosofia aziendale bandisce i dogmi ideologici per concentrarsi sul risultato nel calice: equilibrio, freschezza e bevibilità. Ogni vino di Trediberri, dal Dogliani al Barolo, riflette questo approccio senza compromessi, offrendo interpretazioni capaci di unire il rispetto assoluto del vitigno Nebbiolo a un piacere di beva immediato ed esaltante.
⭐ Perché Sceglierlo
Barolo di La Morra firmato da uno dei produttori artigianali più amati e dinamici delle Langhe.
Annata 2022 che esalta la succosità del frutto e la setosità del tannino.
Straordinario equilibrio tra finezza olfattiva e agilità di beva (zero pesantezza).
Vinificazione tradizionale in cemento e grandi botti di rovere a tutela della purezza del Nebbiolo.
Rapporto qualità-prezzo-emozione tra i più competitivi dell'intera denominazione.
❓ FAQ
Cosa si intende per "Barolo del Comune di La Morra"? È un Barolo i cui vigneti si trovano interamente entro i confini comunali di La Morra. Questa dicitura (Comune di...) evidenzia lo stile tipico della zona, orientato all'eleganza, ai profumi floreali e a tannini più morbidi rispetto ad altri comuni come Serralunga o Monforte.
Il Barolo Trediberri 2022 può invecchiare? Assolutamente sì. Grazie al perfetto equilibrio fenolico, può evolvere magnificamente in cantina per i prossimi 10-15 anni, sebbene lo stile di Trediberri lo renda irresistibile e godibilissimo fin da subito.
È necessario decantarlo prima del servizio? Non necessita di lunghe ossigenazioni in decanter; è sufficiente aprirlo un'ora prima del servizio e lasciarlo respirare direttamente in un calice ampio.
Qual è la temperatura ideale di servizio? Si consiglia di servirlo intorno ai 16-17°C, leggermente più fresco rispetto ai Barolo più austeri, per esaltarne la travolgente spinta agrumata e fruttata.
Barolo del Comune di La Morra DOCG 2022 0.75L - Trediberri
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Caratteristiche
- Cantina: Trediberri
- Denominazione: Barolo DOCG
- Annata: 2022
- Regione: Piemonte
- Gradazione: 14.5°
- Abbinamenti: Agnello, Carne, Formaggi, Funghi, Risotti, Salumi, Selvaggina
- Formato: 0.75