Dhondt Grellet
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Champagne Extra Brut Roc Solare 0.75L - Dhondt Grellet
Dhondt GrelletLo Champagne Extra Brut Roc Solare di Dhondt-Grellet è un’opera d’arte liquida di straordinaria tensione e purezza minerale, concepita da uno dei g...
Visualizza tutti i dettagliChampagne di parcella nel cuore della Côte des Blancs
A Flavigny, alle porte di Avize, Dhondt-Grellet interpreta la Champagne partendo dalla vigna prima ancora che dalla presa di spuma. Un piccolo domaine familiare divenuto, sotto la guida di Adrien Dhondt, una delle realtà più interessanti per chi ricerca Champagne capaci di raccontare con precisione il luogo da cui provengono.
Chardonnay, gesso, vecchie vigne e vinificazioni parcellari sono al centro di un lavoro che guarda alla Champagne attraverso una sensibilità quasi borgognona: ogni parcella viene osservata e interpretata per conservarne differenze, energia e identità.
Il risultato sono Champagne tesi e profondi, spesso a basso dosaggio, dove la freschezza non è mai fine a se stessa ma accompagna materia, salinità e grande capacità di evoluzione.
Da Éric ed Édith ad Adrien Dhondt
Dhondt-Grellet nasce nel 1986, quando Éric Dhondt ed Édith Grellet decidono di valorizzare direttamente le proprie uve e costruire un domaine familiare nella Côte des Blancs.
La svolta arriva nel 2012, con l'ingresso di Adrien Dhondt alla guida della tenuta.
La nuova generazione porta una lettura ancora più precisa delle singole parcelle, prendendo come riferimento il modo in cui la Borgogna considera climat, lieu-dit e identità del vigneto.
Non si tratta semplicemente di produrre Champagne più secchi o più minerali: l'obiettivo è permettere al vino di conservare una relazione riconoscibile con il proprio luogo d'origine.
Flavigny e la Côte des Blancs
Il domaine ha sede a Flavigny, poco distante da Avize, e dispone di circa 6 ettari di vigneto.
Il patrimonio viticolo è distribuito soprattutto tra alcuni dei terroir più importanti della Champagne:
- Cramant, Grand Cru
- Chouilly, Grand Cru
- Cuis, Premier Cru
- Côte de Sézanne
- Avenay-Val-d'Or, nella Grande Vallée de la Marne
Lo Chardonnay occupa naturalmente un ruolo centrale, in particolare nei vigneti della Côte des Blancs e della Côte de Sézanne, mentre ad Avenay-Val-d'Or trova spazio anche il Pinot Noir.
Sono vigneti spesso maturi, radicati su terreni fortemente caratterizzati dalla componente calcarea e dalla craie, elemento fondamentale nella costruzione dello stile dei vini.
Una Champagne letta parcella per parcella
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Adrien Dhondt è la volontà di non uniformare i diversi vigneti.
La parcella diventa il punto di partenza.
Cramant non deve necessariamente assomigliare a Cuis, così come uno Chardonnay proveniente da Sézanne può mostrare un carattere profondamente diverso da quello della Côte des Blancs.
Da questa filosofia nascono cuvée che permettono di osservare la Champagne quasi come una mappa: non soltanto assemblaggi, ma interpretazioni di villaggi, esposizioni e singoli lieux-dits.
È uno degli elementi che hanno reso Dhondt-Grellet particolarmente interessante per gli appassionati di grower Champagne e per chi ricerca vini prodotti in quantità limitate e fortemente legati al territorio.
Il lavoro in vigna
In vigna l'attenzione è rivolta soprattutto alla vitalità del suolo e all'equilibrio della pianta.
Il domaine privilegia lavorazioni del terreno, pratiche agronomiche attente alla biodiversità e trattamenti a base vegetale, con un approccio ispirato ai principi della viticoltura biologica e biodinamica.
La ricerca della maturità dell'uva è centrale.
L'obiettivo non è vendemmiare semplicemente per conservare acidità, ma raccogliere frutti capaci di possedere contemporaneamente maturità, energia e freschezza naturale.
È proprio questo equilibrio a permettere successivamente l'utilizzo di dosaggi molto contenuti.
In cantina
Anche la vinificazione segue una logica di intervento misurato.
Le diverse parcelle vengono lavorate separatamente e le fermentazioni possono avvenire con lieviti indigeni, utilizzando anche contenitori in legno per l'affinamento dei vini base.
Il legno non viene ricercato come elemento aromatico, ma come strumento di evoluzione del vino e di relazione con l'ossigeno.
La produzione mantiene generalmente dosaggi contenuti, spesso nella categoria Extra Brut, lasciando in primo piano struttura, acidità e componente minerale.
L'obiettivo resta sempre lo stesso: non costruire uno stile sopra il terroir, ma permettere al terroir di diventare lo stile.
Lo stile Dhondt-Grellet
Gli Champagne Dhondt-Grellet possiedono una personalità precisa.
Non sono vini costruiti esclusivamente sulla leggerezza o sull'immediatezza della bollicina.
Sono prima di tutto vini di Champagne.
Lo Chardonnay può essere verticale e gessoso, ma anche ampio e materico; le note agrumate e floreali lasciano progressivamente spazio a frutta matura, spezie, sensazioni saline e sfumature legate all'affinamento.
La trama del vino rimane generalmente precisa e dinamica, con finali lunghi e asciutti.
È uno stile particolarmente interessante a tavola e capace di evolvere nel tempo.
Le cuvée
Roc Solare
Una delle interpretazioni più immediate dello stile Dhondt-Grellet.
Roc Solare unisce tensione, profondità e carattere minerale in uno Champagne Extra Brut costruito intorno alla precisione del frutto e alla componente calcarea dei terroir aziendali.
È anche la cuvée attualmente presente nella selezione Wine&More.
→ Vedi Dhondt-Grellet Roc Solare
Les Terres Fines
Blanc de Blancs Premier Cru legato principalmente allo Chardonnay di Cuis.
È una delle cuvée che meglio permette di avvicinarsi allo stile del domaine: freschezza, gesso, equilibrio e una struttura che va oltre il semplice concetto di Champagne d'aperitivo.
Cramant
Una lettura dello Chardonnay Grand Cru di Cramant.
Qui la precisione dello Chardonnay incontra maggiore profondità e struttura, mantenendo la tensione minerale che caratterizza il lavoro di Adrien Dhondt.
Les Nogers
Cuvée parcellaire Premier Cru e Blanc de Blancs, nata per raccontare in maniera ancora più precisa uno specifico vigneto.
Un'espressione che sintetizza perfettamente l'approccio del domaine: il nome del luogo prima dello stile della maison.
Le Bateau
Una delle cuvée più ricercate del domaine, proveniente da vecchie vigne di Chardonnay a Cramant.
Produzione estremamente limitata e impostazione fortemente parcellare ne fanno una delle bottiglie destinate soprattutto agli appassionati e ai collezionisti.
Dhondt-Grellet e Adrien Dhondt
Accanto al domaine familiare esiste anche il progetto Adrien Dhondt, sviluppato separatamente e dedicato a micro-produzioni provenienti anche da terroir differenti rispetto al patrimonio storico di Dhondt-Grellet.
È importante distinguere le due firme.
La sensibilità del vignaiolo è naturalmente la stessa, ma cambiano provenienza delle uve e identità del progetto.
Nella selezione Wine&More, per esempio, Les Plantes d'Oger Grand Cru appartiene alla firma Adrien Dhondt e non alla gamma Dhondt-Grellet.
→ Esplora gli Champagne di Adrien Dhondt
Perché Wine&More ha scelto Dhondt-Grellet
Dhondt-Grellet rappresenta bene la Champagne che ci interessa raccontare: produttori capaci di andare oltre il nome della denominazione e mostrare cosa può cambiare da un villaggio, una parcella o un'esposizione all'altra.
Sono Champagne per chi vuole conoscere il territorio oltre che bere una grande bottiglia.
Precisione, vecchie vigne, Chardonnay, vinificazioni parcellari e produzioni limitate costruiscono vini che meritano tempo, attenzione e il calice giusto.
Per questo Dhondt-Grellet trova spazio nella selezione Wine&More dedicata ai vignaioli contemporanei della Champagne.
FAQ
Chi è Dhondt-Grellet?
Dhondt-Grellet è un domaine familiare di Champagne con sede a Flavigny, vicino ad Avize, nella Côte des Blancs. È stato fondato nel 1986 da Éric Dhondt ed Édith Grellet ed è oggi guidato da Adrien Dhondt.
Dove si trovano i vigneti di Dhondt-Grellet?
Il domaine possiede vigneti soprattutto nella Côte des Blancs, tra Cramant, Chouilly e Cuis, oltre a parcelle nella Côte de Sézanne e ad Avenay-Val-d'Or nella Grande Vallée de la Marne.
Qual è il vitigno principale di Dhondt-Grellet?
Lo Chardonnay è il vitigno centrale della produzione, soprattutto nei Grand Cru e Premier Cru della Côte des Blancs. Il domaine lavora anche Pinot Noir, in particolare ad Avenay-Val-d'Or.
Che stile hanno gli Champagne Dhondt-Grellet?
Sono Champagne caratterizzati da precisione, tensione, componente minerale e dosaggi generalmente contenuti. Molte cuvée vengono prodotte attraverso vinificazioni parcellari per evidenziare le differenze tra i singoli terroir.
Dhondt-Grellet è un récoltant-manipulant?
Sì. Dhondt-Grellet è un produttore indipendente di Champagne con sede a Flavigny.
Dhondt-Grellet e Adrien Dhondt sono la stessa cosa?
Sono strettamente collegati ma non completamente sovrapponibili. Dhondt-Grellet è il domaine familiare, mentre Adrien Dhondt firma anche un progetto distinto dedicato a piccole produzioni e terroir specifici.
Quale Champagne Dhondt-Grellet comprare per iniziare?
Roc Solare rappresenta un ottimo ingresso nello stile del produttore, mentre cuvée come Les Terres Fines, Cramant, Les Nogers e Le Bateau permettono di approfondire progressivamente il lavoro sui singoli terroir.
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