{"product_id":"tignanello-2023-toscana-igt-marchesi-antinori","title":"Tignanello 2023 Toscana IGT – Marchesi Antinori","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTignanello 2023\u003c\/strong\u003e è uno dei vini più rappresentativi di Marchesi Antinori e una delle etichette che hanno segnato la nascita della moderna viticoltura toscana. Nato dall'incontro tra Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, esprime un'interpretazione del territorio capace di coniugare identità varietale, precisione stilistica e capacità di evoluzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sua storia è legata a una scelta allora rivoluzionaria: superare alcune convenzioni produttive del Chianti Classico, introducendo l'affinamento in barrique e valorizzando un assemblaggio di varietà autoctone e internazionali. Una visione che ha contribuito all'affermazione dei grandi rossi toscani nel mondo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl Tignanello 2023 nasce dall'omonimo vigneto della Tenuta Tignanello, nel cuore del Chianti Classico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'annata è stata caratterizzata da una primavera fresca e piovosa, seguita da un'estate calda ma priva di eccessi termici. Le condizioni favorevoli di settembre e ottobre hanno accompagnato una maturazione regolare. La raccolta è iniziata intorno al 20 settembre con il Sangiovese, concludendosi nella prima decade di ottobre con i Cabernet.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa fermentazione avviene in serbatoi troncoconici, con una macerazione attentamente gestita per preservare la componente aromatica e ottenere tannini eleganti. La fermentazione malolattica si svolge in barrique.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'affinamento prosegue per \u003cstrong\u003e13 mesi in rovere prevalentemente francese\u003c\/strong\u003e, con una piccolissima parte di legno ungherese, utilizzando fusti in gran parte nuovi. Seguono ulteriori 12 mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl risultato è un rosso dalla struttura importante, ma definito soprattutto dall'equilibrio tra intensità del frutto, freschezza e finezza tannica.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eProfilo Sensoriale\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eColore\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eRosso rubino intenso e profondo, dall'aspetto concentrato e luminoso.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eNaso\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl bouquet si apre con ciliegia matura, melograno e sfumature di arancia. Emergono progressivamente richiami floreali di violetta e carcadè, accompagnati da cacao, grafite e pepe bianco. Una delicata nota di mirtillo rosso contribuisce alla complessità dell'insieme.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePalato\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eL'ingresso è deciso e verticale, seguito da uno sviluppo succoso e avvolgente. La trama tannica, setosa e ben integrata, sostiene una struttura equilibrata. Il finale è lungo, sapido e persistente, con ritorni di arancia sanguinella e nocciola tostata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAbbinamenti Consigliati\u003c\/h2\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBistecca alla fiorentina:\u003c\/strong\u003e la succulenza della carne valorizza struttura e trama tannica.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePappardelle al ragù di cinghiale:\u003c\/strong\u003e un abbinamento che richiama l'intensità aromatica del vino.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAgnello arrosto al rosmarino:\u003c\/strong\u003e le note erbacee e la componente sapida accompagnano la profondità del sorso.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBrasato di manzo:\u003c\/strong\u003e la lunga cottura dialoga con la ricchezza e la persistenza del Tignanello.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePecorino toscano stagionato:\u003c\/strong\u003e un incontro tra sapidità, complessità e maturità aromatica.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch2\u003eIl Produttore\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLa famiglia \u003cstrong\u003eMarchesi Antinori\u003c\/strong\u003e è protagonista della storia vitivinicola italiana dal 1385, attraverso ventisei generazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon Tignanello, la famiglia ha dimostrato come l'innovazione possa diventare uno strumento per interpretare il territorio senza cancellarne l'identità. La prima vendemmia del vino risale al 1970; dall'annata 1971 assume il nome Tignanello, mentre dal 1975 vengono definitivamente eliminate le uve bianche dall'assemblaggio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOggi rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della filosofia produttiva Antinori.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIl Territorio\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003eTenuta Tignanello\u003c\/strong\u003e si trova tra le valli della Greve e della Pesa, nel territorio del Chianti Classico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl vigneto da cui nasce il vino si estende su 77 ettari, con esposizione sud-occidentale e altitudini comprese tra 350 e 400 metri.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI terreni di origine calcarea, caratterizzati anche dalla presenza di alberese e galestro, insieme alle escursioni termiche tra giorno e notte, costituiscono gli elementi distintivi di questo ambiente collinare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ qui che Sangiovese e Cabernet trovano una propria espressione, dando origine a uno stile riconoscibile.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePerché Sceglierlo\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eTignanello 2023\u003c\/strong\u003e è una scelta per chi desidera conoscere uno dei riferimenti storici del vino italiano contemporaneo, ma anche per chi cerca un grande rosso toscano da conservare e seguire nella sua evoluzione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa sua identità nasce dalla capacità di unire profondità e misura, complessità e precisione. Una bottiglia adatta a una cena importante, a un regalo significativo o a una selezione di vini destinati alla propria cantina.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eFAQ\u003c\/h2\u003e\u003ch3\u003eQuali vitigni compongono il Tignanello 2023?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl vino nasce da un assemblaggio a prevalenza Sangiovese, completato da Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Le tre varietà contribuiscono a definirne struttura, complessità aromatica ed equilibrio.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePerché Tignanello è classificato Toscana IGT e non Chianti Classico DOCG?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eTignanello nasce all'interno del territorio del Chianti Classico, ma segue un percorso produttivo e un assemblaggio differenti da quelli previsti per la denominazione Chianti Classico DOCG. È quindi commercializzato come Toscana IGT.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCome viene affinato il Tignanello 2023?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDopo la fermentazione malolattica in barrique, il vino matura per 13 mesi in fusti di rovere prevalentemente francese, con una piccolissima parte di rovere ungherese. Segue un ulteriore affinamento di 12 mesi in bottiglia.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eA quale temperatura servire il Tignanello 2023?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eLa temperatura di servizio consigliata è di circa 18 °C. È preferibile utilizzare un calice ampio per vini rossi strutturati, che permetta agli aromi di svilupparsi progressivamente.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eIl Tignanello 2023 è adatto all'invecchiamento?\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSì. La concentrazione del frutto, la struttura tannica e l'equilibrio complessivo lo rendono un vino interessante anche per l'evoluzione in bottiglia. La conservazione deve avvenire al riparo dalla luce, in un ambiente fresco e con temperatura stabile.\u003c\/p\u003e","brand":"Antinori","offers":[{"title":"Rosso","offer_id":57799792329087,"sku":"ANT-TIG-23","price":137.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0679\/2573\/7767\/files\/1781891472481-4ce7f3a3.jpg?v=1791930697","url":"https:\/\/wineemore.com\/products\/tignanello-2023-toscana-igt-marchesi-antinori","provider":"Wine\u0026More","version":"1.0","type":"link"}