{"title":"Dhondt Grellet","description":"\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eChampagne di parcella nel cuore della Côte des Blancs\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eA Flavigny, alle porte di Avize, Dhondt-Grellet interpreta la Champagne partendo dalla vigna prima ancora che dalla presa di spuma. Un piccolo domaine familiare divenuto, sotto la guida di Adrien Dhondt, una delle realtà più interessanti per chi ricerca Champagne capaci di raccontare con precisione il luogo da cui provengono.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eChardonnay, gesso, vecchie vigne e vinificazioni parcellari sono al centro di un lavoro che guarda alla Champagne attraverso una sensibilità quasi borgognona: ogni parcella viene osservata e interpretata per conservarne differenze, energia e identità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl risultato sono Champagne tesi e profondi, spesso a basso dosaggio, dove la freschezza non è mai fine a se stessa ma accompagna materia, salinità e grande capacità di evoluzione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eDa Éric ed Édith ad Adrien Dhondt\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet nasce nel \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e1986\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, quando Éric Dhondt ed Édith Grellet decidono di valorizzare direttamente le proprie uve e costruire un domaine familiare nella Côte des Blancs.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa svolta arriva nel \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e2012\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, con l'ingresso di Adrien Dhondt alla guida della tenuta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa nuova generazione porta una lettura ancora più precisa delle singole parcelle, prendendo come riferimento il modo in cui la Borgogna considera climat, lieu-dit e identità del vigneto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNon si tratta semplicemente di produrre Champagne più secchi o più minerali: l'obiettivo è permettere al vino di conservare una relazione riconoscibile con il proprio luogo d'origine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eFlavigny e la Côte des Blancs\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl domaine ha sede a \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eFlavigny\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, poco distante da Avize, e dispone di circa \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e6 ettari di vigneto\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl patrimonio viticolo è distribuito soprattutto tra alcuni dei terroir più importanti della Champagne:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCramant\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, Grand Cru\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eChouilly\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, Grand Cru\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCuis\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, Premier Cru\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCôte de Sézanne\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAvenay-Val-d'Or\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, nella Grande Vallée de la Marne\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLo \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eChardonnay\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e occupa naturalmente un ruolo centrale, in particolare nei vigneti della Côte des Blancs e della Côte de Sézanne, mentre ad Avenay-Val-d'Or trova spazio anche il \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePinot Noir\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSono vigneti spesso maturi, radicati su terreni fortemente caratterizzati dalla componente calcarea e dalla craie, elemento fondamentale nella costruzione dello stile dei vini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eUna Champagne letta parcella per parcella\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUno degli aspetti più interessanti del lavoro di Adrien Dhondt è la volontà di non uniformare i diversi vigneti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa parcella diventa il punto di partenza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCramant non deve necessariamente assomigliare a Cuis, così come uno Chardonnay proveniente da Sézanne può mostrare un carattere profondamente diverso da quello della Côte des Blancs.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDa questa filosofia nascono cuvée che permettono di osservare la Champagne quasi come una mappa: non soltanto assemblaggi, ma interpretazioni di villaggi, esposizioni e singoli lieux-dits.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ uno degli elementi che hanno reso Dhondt-Grellet particolarmente interessante per gli appassionati di \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003egrower Champagne\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e e per chi ricerca vini prodotti in quantità limitate e fortemente legati al territorio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eIl lavoro in vigna\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIn vigna l'attenzione è rivolta soprattutto alla vitalità del suolo e all'equilibrio della pianta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl domaine privilegia lavorazioni del terreno, pratiche agronomiche attente alla biodiversità e trattamenti a base vegetale, con un approccio ispirato ai principi della viticoltura biologica e biodinamica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa ricerca della maturità dell'uva è centrale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL'obiettivo non è vendemmiare semplicemente per conservare acidità, ma raccogliere frutti capaci di possedere contemporaneamente maturità, energia e freschezza naturale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ proprio questo equilibrio a permettere successivamente l'utilizzo di dosaggi molto contenuti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eIn cantina\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAnche la vinificazione segue una logica di intervento misurato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLe diverse parcelle vengono lavorate separatamente e le fermentazioni possono avvenire con \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003elieviti indigeni\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, utilizzando anche contenitori in legno per l'affinamento dei vini base.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl legno non viene ricercato come elemento aromatico, ma come strumento di evoluzione del vino e di relazione con l'ossigeno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa produzione mantiene generalmente dosaggi contenuti, spesso nella categoria \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eExtra Brut\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, lasciando in primo piano struttura, acidità e componente minerale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eL'obiettivo resta sempre lo stesso: non costruire uno stile sopra il terroir, ma permettere al terroir di diventare lo stile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eLo stile Dhondt-Grellet\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eGli Champagne Dhondt-Grellet possiedono una personalità precisa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNon sono vini costruiti esclusivamente sulla leggerezza o sull'immediatezza della bollicina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSono prima di tutto \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003evini di Champagne\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLo Chardonnay può essere verticale e gessoso, ma anche ampio e materico; le note agrumate e floreali lasciano progressivamente spazio a frutta matura, spezie, sensazioni saline e sfumature legate all'affinamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa trama del vino rimane generalmente precisa e dinamica, con finali lunghi e asciutti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ uno stile particolarmente interessante a tavola e capace di evolvere nel tempo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eLe cuvée\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eRoc Solare\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUna delle interpretazioni più immediate dello stile Dhondt-Grellet.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eRoc Solare unisce tensione, profondità e carattere minerale in uno Champagne Extra Brut costruito intorno alla precisione del frutto e alla componente calcarea dei terroir aziendali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ anche la cuvée attualmente presente nella selezione Wine\u0026amp;More.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e→ Vedi Dhondt-Grellet Roc Solare\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eLes Terres Fines\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eBlanc de Blancs Premier Cru legato principalmente allo Chardonnay di Cuis.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ una delle cuvée che meglio permette di avvicinarsi allo stile del domaine: freschezza, gesso, equilibrio e una struttura che va oltre il semplice concetto di Champagne d'aperitivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eCramant\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUna lettura dello Chardonnay Grand Cru di Cramant.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eQui la precisione dello Chardonnay incontra maggiore profondità e struttura, mantenendo la tensione minerale che caratterizza il lavoro di Adrien Dhondt.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eLes Nogers\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eCuvée parcellaire Premier Cru e Blanc de Blancs, nata per raccontare in maniera ancora più precisa uno specifico vigneto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUn'espressione che sintetizza perfettamente l'approccio del domaine: il nome del luogo prima dello stile della maison.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eLe Bateau\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eUna delle cuvée più ricercate del domaine, proveniente da vecchie vigne di Chardonnay a Cramant.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eProduzione estremamente limitata e impostazione fortemente parcellare ne fanno una delle bottiglie destinate soprattutto agli appassionati e ai collezionisti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet e Adrien Dhondt\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eAccanto al domaine familiare esiste anche il progetto \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAdrien Dhondt\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e, sviluppato separatamente e dedicato a micro-produzioni provenienti anche da terroir differenti rispetto al patrimonio storico di Dhondt-Grellet.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eÈ importante distinguere le due firme.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa sensibilità del vignaiolo è naturalmente la stessa, ma cambiano provenienza delle uve e identità del progetto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNella selezione Wine\u0026amp;More, per esempio, \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eLes Plantes d'Oger Grand Cru\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e appartiene alla firma Adrien Dhondt e non alla gamma Dhondt-Grellet.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003e→ Esplora gli Champagne di Adrien Dhondt\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003ePerché Wine\u0026amp;More ha scelto Dhondt-Grellet\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet rappresenta bene la Champagne che ci interessa raccontare: produttori capaci di andare oltre il nome della denominazione e mostrare cosa può cambiare da un villaggio, una parcella o un'esposizione all'altra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSono Champagne per chi vuole conoscere il territorio oltre che bere una grande bottiglia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003ePrecisione, vecchie vigne, Chardonnay, vinificazioni parcellari e produzioni limitate costruiscono vini che meritano tempo, attenzione e il calice giusto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003ePer questo Dhondt-Grellet trova spazio nella selezione Wine\u0026amp;More dedicata ai vignaioli contemporanei della Champagne.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cspan\u003eFAQ\u003c\/span\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eChi è Dhondt-Grellet?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet è un domaine familiare di Champagne con sede a Flavigny, vicino ad Avize, nella Côte des Blancs. È stato fondato nel 1986 da Éric Dhondt ed Édith Grellet ed è oggi guidato da Adrien Dhondt.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eDove si trovano i vigneti di Dhondt-Grellet?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl domaine possiede vigneti soprattutto nella Côte des Blancs, tra Cramant, Chouilly e Cuis, oltre a parcelle nella Côte de Sézanne e ad Avenay-Val-d'Or nella Grande Vallée de la Marne.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eQual è il vitigno principale di Dhondt-Grellet?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLo Chardonnay è il vitigno centrale della produzione, soprattutto nei Grand Cru e Premier Cru della Côte des Blancs. Il domaine lavora anche Pinot Noir, in particolare ad Avenay-Val-d'Or.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eChe stile hanno gli Champagne Dhondt-Grellet?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSono Champagne caratterizzati da precisione, tensione, componente minerale e dosaggi generalmente contenuti. Molte cuvée vengono prodotte attraverso vinificazioni parcellari per evidenziare le differenze tra i singoli terroir.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet è un récoltant-manipulant?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSì. Dhondt-Grellet è un produttore indipendente di Champagne con sede a Flavigny.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eDhondt-Grellet e Adrien Dhondt sono la stessa cosa?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eSono strettamente collegati ma non completamente sovrapponibili. Dhondt-Grellet è il domaine familiare, mentre Adrien Dhondt firma anche un progetto distinto dedicato a piccole produzioni e terroir specifici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003eQuale Champagne Dhondt-Grellet comprare per iniziare?\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eRoc Solare rappresenta un ottimo ingresso nello stile del produttore, mentre cuvée come Les Terres Fines, Cramant, Les Nogers e Le Bateau permettono di approfondire progressivamente il lavoro sui singoli terroir.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"champagne-extra-brut-roc-solare-0-75l-dhondt-grellet","title":"Champagne Extra Brut Roc Solare 0.75L - Dhondt Grellet","description":"\u003cp\u003eLo Champagne \u003cstrong\u003eExtra Brut Roc Solare\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eDhondt-Grellet\u003c\/strong\u003e è un’opera d’arte liquida di straordinaria tensione e purezza minerale, concepita da uno dei giovani vignaioli più talentuosi e acclamati dell'intera Champagne: Adrien Dhondt. Questo cuvée rappresenta un omaggio viscerale alla forza del gesso e all'esposizione solare dei migliori cru aziendali, combinando l'energia sferzante della Côte des Blancs con una profondità materica di rara eleganza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eProdotto in quantità limitate, il \u003cem\u003eRoc Solare\u003c\/em\u003e incarna la filosofia di un intervento enologico ridotto all'essenziale, dove il lungo affinamento, la vinificazione in legno e il dosaggio Extra Brut estremamente basso mettono a nudo l'anima più autentica, cristallina e vibrazionale del territorio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl Roc Solare è uno Champagne di altissimo profilo, nato da uve selezionate con cura maniacale nei vigneti Grand Cru e Premier Cru della Côte des Blancs (con un focus su parcelle storiche nei comuni di Cramant, Chouilly e Cuis). Le vigne, di età media avanzata, sono condotte secondo pratiche agronomiche sostenibili e rispettose della biodiversità del suolo, senza l'uso di erbicidi chimici.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn cantina, la vinificazione segue un protocollo artigianale di assoluto rigore. La fermentazione alcolica avviene spontaneamente con lieviti indigeni, prevalentemente in fusti e botti di legno di varie dimensioni per favorire la micro-ossigenazione senza marcare il vino con note cedrate invasive. L'assemblaggio include una quota importante di vini di riserva conservati secondo il metodo solera avviato dalla Maison. Dopo la rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico e un prolungato affinamento sui lieviti, la sboccatura si completa con un dosaggio Extra Brut ridotto al minimo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eProfilo Sensoriale\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eColore:\u003c\/strong\u003e Alla vista si presenta con una veste giallo paglierino brillante, impreziosita da luminosi e vividi riflessi dorati. Il perlage è di impeccabile finezza, serrato, continuo e di straordinaria persistenza.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNaso:\u003c\/strong\u003e Il bouquet si apre con un'immediata carica minerale ed eterea. Emergono nitidi sentori di agrumi freschi (buccia di lime, pompelmo giallo), mela verde e fiori bianchi, seguiti da note di frutta secca tostata, gesso bagnato, guscio d'ostrica e una delicata traccia di pasticceria raffinata.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePalato:\u003c\/strong\u003e In bocca l'ingresso è dritto, verticale e travolgente. La spalla acida affilata si fonde armoniosamente con una trama cremosa e salina, regalando un sorso profondo, dinamico ed energetico. Il finale è di lunghissima durata, nettamente gessoso, asciutto e caratterizzato da persistenti ritorni di scorza d'agrume.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eAbbinamenti Consigliati\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003eOstriche, caviale e plateau di crudità di mare.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003eTartare di scampi o carpaccio di capesante agli agrumi.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003eSushie sashimi di pesce bianco d'alta cucina.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003eRisotti ai frutti di mare o con erbe spontanee e limone salato.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003eFormaggi caprini a pasta molle e Comté stagionato.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003ch3\u003eIl Produttore \u0026amp; Il Territorio\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl Produttore:\u003c\/strong\u003e Situato a Flavigny, nel cuore della Côte des Blancs, il Domaine Dhondt-Grellet è guidato con genio e passione da Adrien Dhondt, subentrato ai genitori nel 2012. In pochissimo tempo, Adrien ha trasformato la tenuta di famiglia in un punto di riferimento assoluto per i collezionisti e gli amanti dei vini d'autore. Cura maniacale delle parcelle, arature meccaniche o con animali, fermentazioni spontanee in legno e dosaggi impercettibili sono i pilastri del suo stile inconfondibile.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl Territorio:\u003c\/strong\u003e I vigneti della Maison sorgono su alcuni dei terroir più rinomati della Côte des Blancs (Cramant, Chouilly, Cuis). Qui la matrice pedologica è dominata dal gesso puro (\u003cem\u003ecraie\u003c\/em\u003e), un minerale capace di drenare l'acqua in eccesso e rilasciarla gradualmente nei periodi siccitosi. Questo gesso profondo conferisce agli Chardonnay una freschezza leggendaria, una spiccata sapidità e una tensione verticale unica al mondo.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePerché Sceglierlo\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eDhondt-Grellet Champagne Extra Brut Roc Solare\u003c\/strong\u003e è la scelta ideale per gli appassionati e i collezionisti alla ricerca di uno Champagne moderno, teso, profondo e privo di compromessi. La firma di Adrien Dhondt garantisce un'esperienza di degustazione emozionante e memorabile, perfetta per celebrare occasioni speciali o per accompagnare piatti della grande cucina marinara.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFAQ\u003c\/h3\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuali vitigni compongono il Roc Solare?\u003c\/strong\u003e Prodotto al 90% con uve Chardonnay, 10% Pinot Nero\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la tipologia di dosaggio?\u003c\/strong\u003e Rientra nella categoria Extra Brut, caratterizzata da un residuo zuccherino molto basso per preservare la freschezza e la mineralità del terroir.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome viene vinificato?\u003c\/strong\u003e I vini base fermentano spontaneamente in fusti di legno grazie ai lieviti indigeni e affinano sulle fecce fini prima della presa di spuma.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQual è la temperatura di servizio consigliata?\u003c\/strong\u003e Si consiglia di servirlo fresco, a una temperatura compresa tra gli 8°C e i 10°C, in calici ampi da Champagne per consentire la piena apertura del bouquet.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eQuanto può evolversi in cantina?\u003c\/strong\u003e Grazie alla spiccata spalla acida e alla struttura dello Chardonnay Grand Cru, può evolversi e conservarsi positivamente in cantina per 5-10 anni.\u003c\/p\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Dhondt Grellet","offers":[{"title":"Default","offer_id":58041603064191,"sku":"DTG-ROC-SA","price":84.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0679\/2573\/7767\/files\/1784886998691-03129d35_c169beb9-467f-42ba-823b-9bd5fca05f6e.jpg?v=1787210759"}],"url":"https:\/\/wineemore.com\/collections\/dhondt-grellet.oembed","provider":"Wine\u0026More","version":"1.0","type":"link"}